Olio Motore

L'olio sicuramente più venduto è l'olio motore con 5W30 di viscosità. L'olio motore, il lubrificante indispensabile per garantire il corretto funzionamento e le prestazioni ottimali della nostra macchina o della nostra moto. L'olio motore è una miscela liquida che serve a lubrificare, ridurre l'attrito, raffreddare e mantenere pulite le componenti meccaniche dei motori. Contiene anche additivi che garantiscono il controllo degli acidi, della corrosione e limitano l'ossidazione preservando le prestazioni del motore. Un motore è un macchinario altamente complesso, ma per delineare un'immagine più ampia, ecco il funzionamento in termini di lubrificazione:

  • La pompa dell'olio preleva l'olio dalla coppa dell'olio (entrambi presenti nella parte inferiore dell'immagine), dove l'olio viene raccolto.
  • La pompa invia l'olio ai cuscinetti principali dell'albero motore (in basso al centro), che converte l'energia lineare in energia di rotazione.
  • Da lì, l'olio passa attraverso i fori di lubrificazione presenti sull'albero motore, raggiungendo i cuscinetti della biella e quindi attraverso una condotta dell'olio raggiunge la testa del cilindro (in alto al centro).
  • Attraverso le gallerie, l'olio fluisce verso i cuscinetti dell'albero a camme e le valvole.
  • I pistoni, gli anelli e i perni ricevono l'olio fuoriuscito dai cuscinetti della biella collegati.

Le tre funzioni principali assolte dal lubrificante sono: a) Riduzione dell'attrito b) raffreddamento c) pulizia

La riduzione dell'attrito è il primo pensiero quando si chiede la funzione del lubrificante. Considerato che si compone di parti che si muovono velocemente e in maniera ravvicinata le une alle altre, un motore non sarebbe in grado di durare a lungo senza un lubrificante che "rende scorrevoli le parti".

Il raffreddamento è necessario perché il motore, quando in funzione, si riscalda fino a raggiungere temperature elevate. Senza un lubrificante, potrebbe guastarsi a causa del calore da esso stesso generato.

La pulizia riguarda le impurità presenti in un motore. La combustione, ossia il processo che avviene all'interno del motore, produce fuliggine e contaminanti. In assenza di lubrificanti si accumulerebbero depositi fino a ostruire il passaggio, ostacolando di conseguenza le prestazioni del motore.

Gli additivi rendono i lubrificanti multifunzionali. Poiché i lubrificanti svolgono più funzioni, gli additivi specializzati contribuiscono anche a conservare le prestazioni del motore. Diamo uno sguardo a tre funzioni svolte dagli additivi:

Controllo degli acidi e della corrosione

Un motore accumula acidi, che possono essere causa di notevoli danni sotto forma di corrosione e di diminuzione delle prestazioni o addirittura causare guasti generici al motore. I lubrificanti contengono detergenti che neutralizzano l'acido. In questo modo si impedisce la formazione di ruggine, soprattutto sui cuscinetti. Alcuni lubrificanti ad alte prestazioni contengono ulteriori inibitori della corrosione a protezione dei metalli morbidi.

Gestione della viscosità

La viscosità è la "densità" di un lubrificante. Si tratta di un elemento chiave per garantirne la costanza; se un lubrificante modifica la viscosità, le pompe non funzionano regolarmente. Una viscosità costante si ottiene attraverso l'impiego dei cosiddetti miglioratori dell'indice di viscosità. Anche con il variare delle temperature, quando l'olio normalmente diventa più o meno denso, questo additivo mantiene una viscosità costante

Contenimento al minimo dell'ossidazione

L'interno di un motore in funzione diventa rovente, accelerando il processo di ossidazione. (L'ossidazione avviene quando un materiale reagisce all'ossigeno e si danneggia; il ferro arrugginito è l'esempio più noto). Come potete immaginare, l'ossidazione delle parti del motore non è una bella cosa, perché può causare l'accumulo di morchia e l'aumento della viscosità. Per fortuna esistono degli additivi chiamati antiossidanti che impediscono tale reazione.

La viscosità di un olio viene misurata dalla sua resistenza allo scorrimento. Ci sono due numeri che definiscono la viscosità di un olio. Il primo numero termina con la lettera "W", che significa Winter (inverno). Questa misura definisce la capacità di scorrimento di un olio a freddo, come per esempio all'avvio del motore. Il secondo numero definisce la capacità di scorrimento di un olio alle normali temperature di esercizio del motore.

Più piccolo è il numero, maggiore è la capacità di scorrimento. Quindi, un 5W-30 scorrerà più facilmente di un 10W-30 alla temperatura di avvio, mentre un 10W-30 scorrerà più facilmente di un 10W-40 alle normali temperature di esercizio del motore. Si tratta di un fattore importante, dal momento che gli oli motore diventano naturalmente più densi quando si raffreddano e più fluidi quando si riscaldano. Gli oli a bassa viscosità scorrono più facilmente per proteggere i componenti del motore alle basse temperature. Gli oli ad alta viscosità conservano meglio la resistenza del velo di olio, proteggendo i motori a temperature elevate.

Sapere qual è il livello corretto di viscosità dell'olio motore è fondamentale anche in un'epoca in cui i motori, grazie alla turbocompressione, vanno incontro al cosiddetto downsizing, cioè vedono diminuire le loro dimensioni. Il lubrificante permette di incrementare l'efficienza del motore stesso, e di conseguenza assicurare una vita utile più lunga. Ridurre la viscosità dell'olio motore significa renderlo meno denso. D'altro canto, olio troppo fluido può generare pericolosi fenomeni di usura.

Le viscosità sono indicate con la sigla 'SAE XW-XX': la prima parte denota la viscosità dell'olio alle temperature più fredde: più il numero è basso, più è bassa la temperatura a cui l'olio può essere utilizzato (in altre parole, meno si ispessisce l'olio quando è freddo). La seconda parte denota la viscosità dell'olio quando è caldo (100 gradi Celsius) e rappresenta la resistenza dell'olio a fluidificare alle temperature più alte. Un olio di grado 5W-30 si ispessisce meno alle basse temperature rispetto a uno di grado 10W-30. Un olio di grado 5W-30 è più fluido alle alte temperature rispetto a uno di grado 5W-40.

Negli ultimi cinque anni si è verificato un netto cambiamento nelle specifiche degli oli con l'emergere degli oli a bassa viscosità. Oggi molti dei nuovi motori richiedono oli di grado 0W-20. Fino a cinque anni fa, questa era la specifica di viscosità più bassa sul mercato. Ma le case costruttrici richiedono efficienze sempre maggiori, per cui la SAE ha aggiunto le specifiche 0W-16, 0W-12 e 0W-8.

Sul mercato ci sono già un paio di motori progettati per oli 0W-16, una caratteristica che viene specificata. Il vero interrogativo è: quanto può arrivare a essere fluido un olio senza smettere di essere efficace? «0W-8 è al momento la viscosità più bassa sulla scala SAE e probabilmente basterà per il prossimo futuro»,